Avviso

A partire dal 1º marzo 2021 per l'apertura della sede e della segreteria e per la partecipazione alle attività cicloturistiche e ai giri cittadini fare riferimento allo schema qui sotto.

LOMBARDIA IN ZONA ROSSA
La sede è chiusa al pubblico
È possibile contattare la segreteria via telefono allo 02 69311624 il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA ARANCIONE
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA  GIALLA
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche e giri cittadini si svolgono regolarmente, le attività in sede sono sospese.

La segreteria è comunque raggiungibile via email segreteria@ciclobby.it.
Puoi iscriverti o rinnovare la tessera per il 2021 online con Paypal o carta di credito oppure con bonifico bancario alla pagina: http://www.ciclobby.it/cms/diventa-socio/come-iscriversi

Per la partecipazione alle attività si faccia riferimento al seguente articolo per le norme di comportamento: Norme attività di FIAB Milano Ciclobby


 

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Comunicato congiunto delle associazioni ambientaliste su Area C

Scritto da Super User. Postato in Notizie

Ciclobby - Fondo Ambiente Italiano - Genitori Anti Smog- Legambiente Lombardia - WWF Lombardia

Area C

Le associazioni milanesi chiedono al comune di reagire con immediate misure per far fronte all'emergenza traffico

A settembre parte la campagna di educazione civica per gli automobilisti: In centro non c'entro!

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di un garagista del centro di Milano e ha disposto la sospensione dell'ordinanza che ha istituto Area C. Superato lo sconcerto iniziale, le associazioni - che si sono costituite nel procedimento per difendere il provvedimento del Comune di Milano - precisano che la motivazione sulla base della quale il Consiglio di Stato ha sospeso l'applicazione di Area C si ricollega ad una ipotetica carenza pianificatoria del Comune di Milano, che dovrà essere valutata nel merito e che, se del caso, potrà essere sanata ci auguriamo in tempi rapidi. L'interesse economico nel provvedimento viene citato solo allo scopo di riconoscere al ricorrente l'interesse ad agire in giudizio, e non per attribuire allo stesso un valore prevalente rispetto a quello generale. Ciò non toglie che consideriamo grave che in sede cautelare si sia omessa una valutazione degli interessi in gioco e della prevalenza del diritto alla salute, che è motivo fondante del provvedimento sospeso.

 

Quali potrebbero essere gli effetti del blocco di area C? Un aumento di traffico in centro, con tutto ciò che comporta in termini di inquinamento, insicurezza stradale, incidentalità e congestione. Questo prevedibile incremento paralizzerà anche i mezzi pubblici di superficie, che avevano assunto uno standard di velocità commerciale e di puntualità che ovviamente non sarà più possibile mantenere. E del peggioramento delle condizioni del traffico risentirà inevitabilmente anche la ciclabilità che, almeno nell'area soggetta alla congestion charge, aveva iniziato a beneficiare di una maggiore disponibilità di spazi e di sicurezza. A tutto ciò si aggiungerà una drastica riduzione delle risorse disponibili per gli investimenti a favore della mobilità sostenibile. Una situazione grave ed intollerabile che si potrà manifestare in tutta evidenza subito dopo il rientro dalla pausa estiva: da qui un forte sollecito all'amministrazione affinché individui, in tempi brevi, le soluzioni più appropriate per scongiurare tali rischi. Perché su questo delicatissimo fronte non sono ammissibili tentennamenti né passi indietro.

Auspichiamo comunque che il Comune provveda al più presto ad approvare strumenti di pianificazione che, oltre a confermare Area C, ne prevedano l'ampliamento a breve, affinché si estendano sempre di più i benefici ambientali che Area C ha dimostrato di portare, rispondendo alla richiesta dei cittadini milanesi che hanno votato i referendum sull'ambiente e alle esigenze di tutela della salute pubblica. Nel frattempo le associazioni annunciano che dal mese di settembre prenderà il via una campagna di educazione civica rivolta a tutti gli automobilisti: IO IN CENTRO NON C'ENTRO. Simbolo e segno di riconoscimento per gli aderenti sarà un nastrino azzurro: come il colore del cielo che vogliamo vedere sopra Milano.