Avviso zona Bianca

A partire dal 14 giugno 2021 con l'entrata della Lombardia in zona Bianca varranno le regole seguenti.

La sede è aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10:30 alle 12.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Nei giorni e orari di apertura è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
La segreteria è comunque raggiungibile via email segreteria@ciclobby.it.

Attività cicloturistiche e giri cittadini si svolgono regolarmente, le attività in sede sono sospese.
Non ci sono più limitazioni al numero di partecipanti ma ci appelliamo al senso di responsabilità di ognuno per il rispetto delle norme sanitarie di distanziamento.
Per la partecipazione alle attività si faccia riferimento al seguente articolo per le norme di comportamento: Norme attività di FIAB Milano Ciclobby


 

Stampa

Censimento dei Ciclisti 2017

Scritto da Super User. Postato in Censimenti dei Ciclisti

Il 20 settembre scorso Fiab Milano Ciclobby ha effettuato il 16° Censimento Annuale dei ciclisti urbani. Appuntamento ormai tradizionale, anche in considerazione della scarsità di dati ufficiali relativi alla ciclabilità urbana, l'iniziativa della nostra associazione cerca di fotografare ogni anno la situazione relativa agli spostamenti quotidiani in bici, rilevando i passaggi da e per il centro nell'arco di dodici ore di una giornata lavorativa.

Nell'attesa di elaborare e rendere disponibili i dati definitivi, sono pronti i primi dati "grezzi" delle rilevazioni effettuate da quasi 60 volontari durante la giornata di mercoledì scorso.

Via Beltrami/piazza Cairoli: si passa da 3835 passaggi del 2016 a 3920 del 2017;
Corso di Porta Romana: da 2020 passaggi del 2016 a 2043 di quest'anno;Corso Magenta : da 1986 del 2016 a 1898 passaggi nel 2017;Corso Venezia: da 3940 a 3746 passaggi nel 2017.

Questi primi dati segnalano una tendenza alla stabilità del numero dei ciclisti in circolazione all'interno della Cerchia dei Navigli, con alcune situazioni dove si registrano delle flessioni.

Di segno contrario il dato relativo al bike sharing.

Come ogni anno, infatti, i volontari hanno distinto, nelle rilevazioni, il numero delle bici private da quelle delle bici in condivisione; quest'anno nel conteggio, oltre alle bici del BikeMi sono state inserite le bici dei nuovi operatori, MoBike e Ofo.
Via Beltrami/piazza Cairoli: sale da 759 passaggi del 2016 a 784 del 2017;Corso di Porta Romana: si passa da 315 passaggi del 2016 a 322 di quest'anno.Corso Magenta: da 221 del 2016 a 283 passaggi nel 2017.Corso Venezia: da 581 a 666 passaggi nel 2017.

La prima osservazione evidente riguarda due tendenze di segno opposto, che si registrano fra bici pubbliche condivise e bici private.

Infatti, se il dato generale è stabile o in leggero calo, il mondo delle bici condivise appare in grande fermento: i segnali sono tutti positivi e gli incrementi anche significativi, come nel caso della postazione di Porta Venezia che registra un incremento della frazione del bike sharing di circa il 14%.

In attesa dell'analisi più completa dei dati, oltre a ringraziare i tanti volontari che hanno dedicato un pezzetto della loro giornata a questo lavoro essenziale, possiamo cominciare ad abbozzare qualche riflessione più generale.

Innanzitutto lo stop alla crescita. L'anno scorso registravamo un significativo balzo in avanti con aumenti in percentuale spesso a due cifre, cosa che quest'anno non è avvenuta. Il dato stabile riflette la tendenza registrata da un altro censimento realizzato a Milano dallo Staff di Polinomia.

http://www.polinomia.it/articoli-polinomia/ciclisti-a-milano-e-recessione.html

Osserviamo quindi, dopo una crescita spesso sorprendente degli anni passati, una stabilizzazione del dato rilevato. Sappiamo che tanti fattori hanno contribuito a far crescere la spinta verso l'utilizzo di mezzi sostenibili in città, indipendentemente dalle condizioni reali di percorribilità e sicurezza delle strade urbane.

Anche l'uso dei mezzi condivisi ha sicuramente modificato l'approccio verso lo spostamento in bici in città. La disponibilità del bike sharing a flusso libero, con l'ingresso dei nuovi operatori di MoBike e Ofo in affiancamento allo storico bike sharing a stallo fisso del BikeMi fa registrare un marcato incremento delle bici pubbliche in circolazione.

Dall'altra parte, il tratto corso Buenos Aires – corso Venezia, da sempre il più affollato di biciclette, segna una flessione di passaggi sicuramente significativa.

La crescita spontanea sta quindi segnando il passo. In questo asse, che sicuramente ha il pregio di essere "diretto", si paga il pegno di non aver realizzato gli interventi richiesti e promessi. Dall'allargamento dei marciapiedi dell'epoca Moratti (che nulla prevedeva per la ciclabilità) al mancato proseguimento di interventi di moderazione in corso Venezia dopo l'incrocio di via Palestro, fino alle difficoltà dovute ai cantieri M4 in piazza San Babila e corso Europa la ciclabilità qui, come altrove, rallenta.

Appare quindi chiaro che per mantenere una prospettiva di sviluppo in senso sostenibile questa città deve mantenere le promesse sulle realizzazioni previste ma deve soprattutto rendere continua e coerente l'azione di promozione della ciclabilità. Gli interventi spot non pagano (e costano) e devono lasciar spazio ad interventi coerenti e diffusi il più possibile all'interno del tessuto urbano. Solo così un cambiamento seppur significativo, che tutti percepiamo in città, può diventare un solido cambiamento delle abitudini dei milanesi con un miglioramento reale della qualità di vita in città.

Guia Biscaro - Presidente Fiab Ciclobby
Valerio Montieri – Gruppo Tecnico Fiab Onlus

 

 20162017
PostazioneTotaleSharingTotaleSharing
Beltrami 3835 759 3920 784
Magenta 1986 221 1898 283
Romana 2026 315 2043 322
Venezia/Senato 3940 581 3746 666
Totale 11787 1876 11607 2055
Percentuali     -1,53% +9,54%

 

 

Stampa

Censimento ciclisti 2016: balzo in avanti

Scritto da Super User. Postato in Censimenti dei Ciclisti

(Foto di Maria Gabriella Berti)

Il sedicesimo censimento conferma il constante aumento dei ciclisti urbani visto fin dalle prime rilevazioni iniziate nel 2003. I dati parziali di quest'anno in particolare registrano un balzo in avanti con un  incremento a due cifre rispetto all'anno precedente mai riscontrato in passato.

Mercoledì 28 settembre 2016, Fiab Milano Ciclobby ha effettuato il 16° censimento dei ciclisti milanesi.

Il rilevamento si è svolto grazie alla disponibilità di più di 60 volontari dell'associazione, che si sono dati il turno alle postazioni situate lungo la cerchia dei navigli e hanno conteggiato i passaggi dei ciclisti da e per il centro città.

Le postazioni "storiche", attive per 12 ore (dalle 07.30 alle 19.30) sono:

  • via Beltrami / piazza Cairoli
  • Porta Romana / via Santa Sofia
  • corso Venezia / via Senato
  • corso Venezia (Planetario)
  • Porta Vittoria / largo Augusto
  • corso Magenta / via Carducci

Da qualche anno è stata attivata la postazione Buenos Aires/Tunisia per il conteggio del modal split, cioè il passaggio da e per il centro, di biciclette, moto e auto.
La postazione, attiva per 5 ore (dalle 07.30 alle 12.30), ha richiesto la presenza di 25 volontari.

Quest'anno sono state introdotte due novità.

L'Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano (AMAT) ha ottenuto la registrazione delle immagini delle telecamere poste ai varchi di area C - e non solo - con lo scopo di ottenere dati su un numero maggiore di ingressi al centro (17 varchi) e di ore di rilevazione (dalle 07.00 alle 20.00/24.00).

L'altra novità è data dall'utilizzo della App del progetto BikeToWork: FIAB estrarrà ed elaborerà i dati, registrati dalla piattaforma LOVETORIDE, di tutti gli iscritti milanesi alla Bike Challenge, in atto dal 16 settembre al 31 ottobre 2016; saranno presi in considerazione I dati riferiti al giorno del censimento.

Il recupero, l'elaborazione e la messa a confronto di tutti i dati richiederanno parecchio tempo.
Per poter anticipare qualche numero, abbiamo elaborato un campione di dati, utilizzando le rilevazioni delle tre postazioni più significative, nella fascia oraria 07.30-13.30, comparandoli con quelli dell'anno precedente.

Questi i risultati.
Nota bene:
I risultati qui presentati considerano i passaggi nella loro totalità, senza distinzione; le rilevazioni; effettuate da Fiab Milano Ciclobby differenziano le bici proprie dalle bici BikeMi; i dati suddivisi saranno indicati nel report finale.

  • via Beltrami/piazza Cairoli: si passa da 1.700 passaggi del 2015 a 1.958 passaggi nel 2016, con un aumento del 15,11%;
  • porta Romana/via Santa Sofia: si passa da 919 a 944, con un aumento del 2,72%;
  • corso Venezia/via Senato: si passa da 1.649 passaggi a 2.057, pari ad un aumento percentuale del 24,74%

Sommando tutti i passaggi qui considerati (2015 = 4.269; 2016 = 4.959), si riscontra un aumento del 16,16 % di passaggi dei ciclisti da e per il centro città.

Alcune considerazioni a caldo su questi dati parziali.

L'aumento dei passaggi è avvenuto nella postazione via Beltrami/largo Cairoli: i ciclisti provengono (e si dirigono) da un'area pedonale, dotata di infrastrutture ciclabili; siamo in area C; la stazione Cadorna, con un prelievo di BikeMi mattutino molto sostenuto, è poco lontana.

L'altro significativo aumento si è registrato nella postazione corso Venezia/via Senato: è una direttrice importante, lineare, cha a tratti presenta percorsi dedicati alla bicicletta; il servizio del BikeMi (che anche da una percezione visiva è fortemente utilizzato su questo tratto) è disponibile alle stazioni MM linea 1, a partire dalla fermata Loreto, lungo tutto il tracciato che è in parte interno ad area C.

Dove l'aumento è stato minimo è lungo l'asse di corso di porta Romana: una strada stretta, percorsa dal tram, con la presenza di rotaie e pavè, traffico veicolare sostenuto in termini di numeri e di velocità, dove perciò il transito in bici è percepito difficoltoso se non addirittura pericoloso.
Evidentemente, questa direttrice da e per il centro, è tanto importante quanto insicura ad essere percorsa in bicicletta.

La crescita del numero dei passaggi dei ciclisti si è verifica nelle due postazioni che hanno precise caratteristiche: linearità di percorso, presenza di percorsi dedicati alle biciclette, ridotto traffico automobilistico.
Dove ci sono condizioni che creano sicurezza o che ne aumentano la percezione, aumentano gli spostamenti in bicicletta.
In sostanza, percorsi privilegiati, l'assenza o la riduzione dei veicoli e delle loro velocità, sono le condizioni primarie per favorire la mobilità ciclistica.

Guia Biscàro
Presidente Fiab Milano Ciclobby


Rassegna Stampa

http://www.sportal.it/articoli/ciclismo/news/a-milano-i-ciclisti-sono-sempre-di-pi/1087468/

http://www.ecoincitta.it/fiab-milano-ciclobby-ha-effettuato-il-16-censimento-dei-ciclisti-milanesi/

http://www.ilgiornale.it/news/milano/aumentano-i-ciclisti-centro-sono-16-pi-1314126.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2016/10/04/ciclisti-un-esercito-che-avanzaMilano09.html?ref=search

 

 

Stampa

Censimento ciclisti 2014: sempre in aumento!

Scritto da Super User. Postato in Censimenti dei Ciclisti

Presentati oggi al negozio civico di ChiamaMilano i risultati del 13 ° censimento dei ciclisti milanesi

Il censimento annuale realizzato da Fiab Milano Ciclobby è stato presentato oggi ai cittadini milanesi e alla stampa.

Nella sede del Negozio Civico di ChiamaMilano, la storica associazione milanese di ciclisti e la società Polinomia hanno reso noti i risultati di due rilevazioni che, con metodologie differenti, danno visibilità alla crescente presenza dei ciclisti nelle strade di Milano.

Il censimento di Fiab Milano Ciclobby, relativo ai passaggi all'interno della cerchia dei navigli in una giornata lavorativa, ha impegnato più di ottanta volontari con quasi venti postazioni di rilevamento lungo l'intero arco della giornata.

I dati di quest'anno confermano la tendenza all'aumento del numero di passaggi registrati, ormai consolidata dal 2007. Quest'anno il dato cresce del 3% con un aumento del 26% negli ultimi 8 anni e del 56% rispetto al 2003, anno di inizio delle rilevazioni.

Le misurazioni effettuate da Polinomia, effettuate con metodologie differenti e che consentono di rilevare l'andamento a livello cittadino, evidenziano invece una crescita decisamente più robusta, pari al 21% sul dato dell'anno precedente.

I conteggi di cordone rivelano una sempre più elevata concentrazione dei passaggi nelle ore di punta, segno evidente di un uso quotidiano destinato agli spostamenti casa-lavoro: nella mezz'ora che va dalle 8,30 alle 9,30 il flusso dei ciclisti risulta più che raddoppiato, rispetto al dato di inizio e fine mattinata.

La stessa specializzazione si nota rispetto agli itinerari: nella quattro direttrici più frequentate (Venezia, Vittoria, Beltrami e Correnti) si concentra ad esempio più del 35% del traffico ciclistico in ingresso in centro. Anche nel rilevamento effettuato in corso Buenos Aires del modal split (il rapporto percentuale sull'uso dei diversi mezzi di trasporto) si constata che la bicicletta rappresenta quasi il 14% dei passaggi registrati. I due dati dimostrano come il ciclista scelga sempre la strada più breve e diretta per muoversi dal centro alla periferia.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano e Amat, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, è stato possibile mettere in relazione i passaggi dei ciclisti all'interno della cerchia dei navigli con quelli registrati dalle telecamere di Area C. Circa il 20-30% dei ciclisti che entrano dentro la cerchia dei bastioni restano fuori dalla cerchia dei navigli.

In conclusione Valerio Montieri del Gruppo Tecnico Fiab Milano Ciclobby e Alfredo Drufuca di Polinomia concordano : "I dati indicano chiaramente come siano necessari sia interventi diffusi sull'intero territorio comunale con un miglioramento della sicurezza da attuare sia con la realizzazione di estese zone a moderazione del traffico che con la realizzazione di percorsi periferia-centro che consentano di far muovere grandi numeri di ciclisti in maniera efficiente".

Da parte dell'amministrazione comunale l'Assessore alla Mobilità e Ambiente, Pierfrancesco Maran ha sottolineato come "l'impegno dell'amministrazione in questi anni è stato di intervenire non solo nella direttrice verso il centro ma verso i nuovi centri di attrazione come il nuovo quartiere direzionale di Garibaldi". Riguardo alla moderazione del traffico ha confermato la realizzazione della zona a 30 km/h del centro delimitato dalla cerchia dei navigli entro la primavera.

Da parte sua, Carlo Monguzzi, presidente della Commissione Mobilità del comune di Milano, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di creare alternative all'uso dell'auto e al lavoro anche culturale da fare all'interno delle scuole per promuovere l'utilizzo della bicicletta.

Ha concluso i lavori Giulietta Pagliaccio presidente nazionale di Fiab - Federazione Italiana Amici della Bicicletta, riconoscendo l'importanza di Area C e chiedendo lo stesso coraggio propositivo nel perseguimento delle politiche a favore della ciclabilità in città.

Contatti :
Valerio Montieri – Fiab Milano Ciclobby Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell.3286759782
Alfredo Drufuca – Polinomia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 3299669030

Foto della presentazione

I censimenti degli anni scorsi