Chiusura estiva 2014

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La sede resterà chiusa al pubblico da giovedì 7 agosto a mercoledì 27 agosto inclusi.

Al sabato mattina (9, 16 e 23/8) la sede sarà aperta dalle 10.30 alle 12.00 per permettere l'iscrizione alle gite. Verificare l'apertura chiamando lo 02 69311624.


L'ufficio FIAB resterà chiuso da sabato 9 agosto a domenica 24 agosto inclusi.

Nuova ciclabile di Viale Tunisia: è ciò che serve?

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Primo incontro del ciclo: "Raccontare la mobilità ciclistica"

Insieme ai tecnici di FIAB Milano Ciclobby e ad altri esperti di urbanistica e progettazione analizziamo le caratteristiche di una pista ciclabile in costruzione, prima con un sopralluogo, poi con un incontro in sede per approfondire e discutere il tema.

Appuntamento mercoledì 25 giugno alle ore 20:30 ai giardinetti di largo Fra Paolo Bellintani (dietro la chiesa di San Carlo al Lazzaretto, a metà di viale Tunisia) per il sopralluogo, e alle 21:30 da FIAB Milano Ciclobby (via Borsieri 4/e, all'Isola) per l'approfondimento.

Per una città ciclabile: le cose da non fare

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Segnaliamo che è possibile scaricare nella sezione Download un interessante documento su alcune regole di progettazione di interventi a favore della mobilità ciclistica.
Il documento, scritto da Alfredo Drufuca di Polinomia srl, non è un manuale di progettazione di tipo tecnico ma un utile vademecum che qualsiasi ciclista dovrebbe conoscere per poter valutare  le infrastrutture dedicate alla bici. Ed agire di conseguenza quando queste non sono adeguate.

http://www.ciclobby.it/cms/servizi/download/category/12-progettazione-della-mobilita-sostenibile?download=26:per-una-citta-ciclabile-le-cose-da-non-fare

Ringraziamo l'autore nonché Matteo Dondè, Eugenio Galli (FIAB), Valerio Montieri (FIAB) e Luigi Torriani (Polinomia) per i loro contributi.

La ciclabile della discordia?

Scritto da Eugenio Galli Creato il .

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Ho letto la posizione di Simonpaolo Buongiardino (lettera "La ciclabile della discordia" pubblicata il 10 giugno) sulla pista ciclabile di viale Tunisia e la trovo molto pretestuosa.

Dopo avere sistematicamente ignorato, deriso o contestato per anni ogni proposta fatta dalle associazioni ambientaliste per favorire la mobilità sostenibile, oggi il rappresentante dell'associazione dei commercianti utilizza una critica mossa da alcuni cycle commuter alla realizzanda pista ciclabile di viale Tunisia per sferrare un nuovo attacco all'Amministrazione milanese.

Ci piacerebbe conoscere quali sono le proposte della Confcommercio milanese per contrastare traffico e inquinamento, per migliorare la mobilità dell'area metropolitana in senso sostenibile e per favorire lo sviluppo di una ciclabilità di livello europeo. Una ciclabilità degna di questo nome, che non sia meramente residua, relegata al tempo libero e confinata all'interno di piste ciclabili spezzettate qua e là, sempre e comunque vissute con fastidio.

Questo modo di strumentalizzare il dibattito, piegandolo ad altri fini, non va bene.

Dico però anche che FIAB Milano Ciclobby, insieme alle altre associazioni ambientaliste con cui era periodicamente coinvolta nei confronti sui temi della mobilità sostenibile in Comune (allora si dibatteva delle sorti di Area C), aveva ripetutamente quanto purtroppo inutilmente chiesto agli assessori di essere invitata ad un confronto più ampio, che includesse anche le ragioni delle altre categorie cittadine e in particolare proprio la parte rappresentata da Confcommercio.

Quando diciamo che ognuno deve fare sino in fondo la sua parte, dimostrando la volontà di cambiamento e anche la capacità di superare abitudini consolidate e ataviche pigrizie, ci riferiamo certamente anche alle associazioni rappresentative delle categorie produttive e dei servizi della città.

Sarebbe ora che anche Buongiardino lo capisse, come lo hanno da tempo compreso molti degli imprenditori iscritti alla sua associazione, i quali ormai sanno bene che da una città vivibile e a misura di persona hanno soprattutto da guadagnarci, sia come cittadini, sia come imprenditori.

Eugenio Galli (presidente FIAB Milano Ciclobby)

[Lettera inviata a Corriere della Sera e Confcommercio]

Intervista di Buongiardino del 4 giugno 2014 sulla nuova ciclabile di viale Tunisia:
http://www.agiellenews.it/articolo/agielle-buongiardino-confcommercio-un-errore-le-ciclabili-di-viale-tunisia-e-corso-venezia/9013

Articolo di Simone Dini che ha scatenato la discussione:
http://www.bikeitalia.it/2014/06/03/milano-ciclabile-doro-viale-tunisia/
Replica del Comune:
http://www.bikeitalia.it/2014/06/04/ciclabile-viale-tunisia-replica-comune-milano/

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