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Archivio  > Eventi 2008  > In Marcia per il Clima 



Grazie anche alla clemenza del tempo, inteso in senso meteorologico, ‘in marcia per il clima’ è stata decisamente una bella manifestazione.

Fin dalla mattina lungo c.so Venezia, da Palestro ai Bastioni con un’appendice dentro i Giardini Pubblici, ha preso vita un villaggio con gazebo e non solo, allestiti dalle tante associazioni aderenti e da alcuni produttori legati ad AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e Coldiretti. Oltre a informarsi sulle diverse attività portate avanti dalle organizzazioni presenti quindi si poteva anche comprare un cestino di lamponi biologici o assaggiare biscotti, vini e formaggi, rigorosamente bio.

Il gazebo di Ciclobby era in una bella posizione, su c.so Venezia di fronte a una delle entrate ai Giardini, e a fianco +BC ha allestito la sua ciclofficina. Sul tavolo avevamo tanto materiale informativo, a sera felicemente esaurito, magliette, giubbetti e targhe NO OIL, bruciate in poche ore. I 20 pannelli della mostra sulla bicicletta hanno trovato posto sulle transenne che limitavano la bici-area (Ciclobby e +BC).

I ciclotaxi hanno contribuito molto ad attirare l’attenzione e fatto la felicità di tanti bambini, convincere gli adulti a provare a fare un giro è stato più difficile, ma con qualcuno meno inossidabile alle novità ci siamo riusciti e alla fine il riscontro è stato sempre positivo.

Non troppo animato invece il carosello di biciclette indetto per il pomeriggio in attesa del corteo, il quale è stato bello e partecipato grazie in particolare alla massiccia presenza di Legambiente che ha mobilitato tutti i suoi circoli. Alla conclusione Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente, ha letto dal palco un documento alla cui stesura hanno partecipato, a diverso livello, le associazioni promotrici (anche FIAB – Ciclobby ha dato il suo contributo), in cui sono contenute richieste e impegni affinchè l’Italia adotti misure concrete per il contenimento delle emissioni, lo sviluppo dell’efficienza energetica, la ricerca e la diffusione delle fonti rinnovabili.

Ritengo quindi positivo il bilancio per Ciclobby: è stata un’interessante occasione di visibilità della nostra associazione e di diffusione del nostro messaggio, di incontro con tanti soci.

Legambiente è riuscita a creare un cartello di associazioni che hanno aderito mobilitando i propri apparati o organismi dirigenti (vedi la grande varietà di organizzazioni presenti nelle piazze tematiche), ma non la propria base (come dicevo il corteo era fortemente segnato dalla presenza del popolo di Legambiente). Se l’obiettivo è di creare una nuova ‘alleanza per il clima’, un movimento che si impegni e lavori per spingere istituzioni e cittadini verso un cambiamento culturale a favore di uno sviluppo più sostenibile, il lavoro è ancora lungo.

    Stefania Fuso Nerini

Grazie a quanti, in diverso modo, hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa: Aldo, Andrea, Cesare, Chiara, Donata, Eugenio, Giulia, Massimo, Paola, Rosanna, Rossana, Silvia, Vanna.




 

In marcia per il clima… con le nostre biciclette

Il clima sulla terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare una conversione di civiltà che fermi la febbre del pianeta. Possiamo farlo ripensando il modo di produrre energia, di consumarla per muoverci, abitare, lavorare senza dilapidare le risorse comuni quali l’acqua, l’aria, la vita sulla Terra.
Ci mettiamo in “MARCIA PER IL CLIMA” organizzando il 7 giugno a Milano una grande manifestazione nazionale (programma) promossa da un’ampia alleanza di associazioni italiane fra cui anche FIAB e Ciclobby:
  • dalle ore 10 in c.so Venezia (altezza Giardini) piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici: Ciclobby vi aspetta al suo gazebo nella piazza tematica ARIA, a fianco, poi, potrete trovare la ciclofficina di +BC, per piccoli interventi immediati sulle vostre biciclette;
  • alle ore 14 Ciclobby dà appuntamento a tutti i ciclisti in p.zza San Babila, davanti alla chiesa: caroselli in bici lungo c.so Venezia
  • alle ore 15 tutti insieme in corteo con le bici a mano.
  • per tutta la giornata possibilita' di fare un giro in Ciclotaxi!
    Prenotatevi al gazebo di Ciclobby.

Il clima sulla Terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare un profondo cambiamento culturale e politico che incida sui modi di produzione e consumo, che fermi la febbre del Pianeta.

Dobbiamo farlo per noi e per tutti gli esseri viventi, per salvare le tante aree d'Italia e del Mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e della nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico. Dobbiamo farlo per permettere a tutti di vivere in pace in città e paesi più belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti che nascono per il controllo delle risorse energetiche non rinnovabili sempre più scarse, delle fonti alimentari, dei beni comuni come l’acqua. Dobbiamo farlo per dare ai bambini e ai giovani di oggi una prospettiva desiderabile, un futuro per cui crescere.

Possiamo farlo perché oggi le conoscenze tecnologiche ci permettono di ripensare il modo di produrre energia e di consumarla per muoverci, abitare, produrre senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua, il suolo, l'aria, la vita sulla Terra e perché possiamo costruire la collaborazione con il mondo dell’educazione e della formazione, dove grandi sono la sensibilità e le capacità professionali.

La rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra. L’Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ora dobbiamo dimostrare al mondo di saper invertire la tendenza, di saper partecipare ad un nuovo progresso, di essere capaci di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei nostri giovani, dei nostri territori, delle nostre esperienze di produzione e di consumo innovative, come l’agricoltura biologica e i mercati della vendita diretta.

Una conversione che ci appare desiderabile, perché può migliorare subito il nostro benessere e qualità della vita, perché aiuta la coesione sociale, la pace e la sicurezza internazionale, promuove una più equa distribuzione delle risorse del pianeta e garantisce a tutti il diritto di accedervi.. Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby dell'economia dello spreco, così come l'inerzia dei piccoli e grandi privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini. Una conversione su cui investire risorse e competenze perché può produrre grandi benefici per la qualità del lavoro di donne e uomini, in Italia e nel mondo, e rendere la globalizzazione più equa e sostenibile.

Possiamo cambiare il modello di sviluppo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte che riguardano l’ambiente, le infrastrutture, i beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell’ambiente, orientate verso obiettivi di qualità, verso il benessere delle persone e delle comunità. E’ questa una prospettiva a cui il mondo della produzione può dare un grande contributo per un nuovo modo di produrre e per rendere il Paese più competitivo.

Cambieremo i nostri stili di vita, le scelte di consumo, comprese quelle legate alle produzioni animali, le consuetudini quotidiane, le abitudini di trasporto valorizzando i mezzi ad energia umana, chiedendo e premiando nel contempo lo scambio di nuovi beni, l'erogazione di nuovi servizi, capaci di rilanciare l’occupazione, di garantire la coesione sociale, di migliorare le relazioni tra tutte le donne e gli uomini, di avere paesi e città meno inquinati e un Italia sempre più
bella.

E' necessario essere in tanti per cominciare a realizzare una conversione, a firmare questo contratto col Mondo e aderire volontariamente ai precisi impegni di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ognuno nelle scelte della propria vita e della propria comunità.

Diffondiamo questo appello nelle città e nei paesi, nei
luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università.

Promuoviamo insieme la manifestazione nazionale “In
marcia per il clima”, il 7 giugno 2008 a Milano, diamo vita
insieme ad una “Alleanza per il clima”, per il nostro futuro
 

Programma giornata

Per tutto il giorno sull'asfalto di c.so di Porta Venezia invasione di verde temporaneo, stand e gazebo delle associazioni suddivisi nelle seguenti aree tematiche:

Aria – dedicata alla mobilità sostenibile, alla lotta all'inquinamento, alla difesa della salute
Terra – dedicata all'agricoltura biologica e alla filiera corta (con bancarelle di agricoltori lombardi), alla difesa della biodiversità, alla preservazione del patrimonio ambientale e culturale, all'alimentazione, al consumo di suolo e agli OGM
Acqua – dedicata alla difesa dell'acqua come diritto dell'uomo, al risparmio idrico, alle emergenze e ai conflitti per le risorse, alla solidarietà internazionale.
Fuoco – dedicata all'efficienza energetica, alle fonti rinnovabili, all'abitare sostenibile, alla lotta alle fonti energetiche inquinanti, alla gestione efficiente dei rifiuti
E inoltre: corsi di autocostruzione di pannelli solari termici a cura di Rast, installazioni artistiche a cura di Sitart, spettacoli di artisti di strada (Freakclown).

Dalle 10 alle 12.30 in c.so di Porta Venezia: matinèe jazz dal vivo con David Muldoon & Boogey Man Orchestra.

Dalle 12.30 alle 14.30: Funky Pic Nic con DJ Kleopatra. Seduti sul nudo asfalto e nel parco temporaneo allestito per l'occasione in Porta Venezia. Per una città più verde e più funky.

A pranzo l'afro chiringuito di Arci Bikoclub servirà cibo africano.

Dalle 14 alle 15: caroselli in bici organizzati da Ciclobby lungo c.so di porta Venezia

Dalle 15 alle 17, piazza San Babila: manifestazione In Marcia Per Il Clima per le vie del centro con musica live della Contrabbanda e del Sun System, un carro a propulsione a pedali, con postazione dj e sound system alimentato a energia solare.

Dalle 17 al tramonto DJ SET in Porta Venezia con Frankie Hi Nrg, Bunna, Dj Filo, Vito War

Scarica il programma!

Comitato promotore nazionale e lombardo

Legambiente, Acea Onlus, Altropallone, Acli, Acli Ambiente – Anni Verdi, Adoc - Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori, AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Altreconomia, Ambiente e Lavoro, Amici della Terra, Amici del Parco Trotter, Arci, Arci Servizio Civile, Arcicaccia/CSAA, Arciragazzi, Associazione ONG Italiane, Associazione Parco Sud, Auser, Banca Popolare Etica, CGIL - Conferederazione Generale Italiana del Lavoro, CIA - Confederazione Italiana Agricoltori, CICMA - Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua, CICLOBBY Milano, CISL - Confederazione Italiana Sindacati dei Lavoratori, Cittadinanza Attiva, Civitas, Coldiretti, Comitato Italiano Sovranità Alimentare, Contratto Mondiale per l’Energia, Coordinamento PIDIDA, Cooperativa Chico Mendez, Coordinamento Comitati Milanesi, Coordinamento Pace in Comune, CTM - Altromercato, CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile, Ecologia e Lavoro, Deafal Ong, Emergency, Fa' la cosa giusta!, FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, Fairtrade, Federazione nazionale Pro Natura, Federconsumatori, Federparchi, FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta, FOCSIV - Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, Forum Ambientalista, Forum Terzo Settore, Gas di Baggio, Greenpeace, InterGas, Italia Nostra Milano, LAV - Lega Anti Vivisezione, Lega Consumatori, Lega Pesca, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli, Lunaria, MareVivo, MCE - Movimento di Cooperazione Educativa, MDC - Movimento difesa del Cittadino, Medici per l'Ambiente, Movimento Consumatori, Nodo Decrescita Milano, Orchestra via Padova, Sbilanciamoci, Sitart, Slow Food Italia, Tavola della Pace, Rete Comitati Milanesi, Terre di mezzo, Terra Futura, UIL - Unione Italiana del Lavoro, UISP - Unione Italiana Sport per Tutti, Umanisti per l'ambiente, Unione degli Studenti, VAS - Verdi Ambiente e società, WWF.

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