Come sarà la città - Milano al ballottaggio

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[Piazza Leonardo Da Vinci, a sinistra nel 2011, a destra nel 2016]

Mobilità sostenibile: in questi ultimi 5 anni alcuni passi avanti sono stati fatti. Si poteva certamente fare di più, ma – considerando l'immobilità ottusa dei decenni precedenti - una cosa è certa: non si deve tornare indietro!

Area C, zone 30, mobilità condivisa, sviluppo del trasporto pubblico, ma anche la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e la formalizzazione della Città Metropolitana, sono parte di un percorso di cambiamento anche culturale che deve essere perseguito senza incertezze.

Bisogna che la nuova Amministrazione vada avanti con competenza, convinzione e tenacia.

La scelta di domenica dirà quale direzione prenderanno Milano e Città Metropolitana.

Abbiamo letto il programma di ciascun candidato Sindaco al ballottaggio e abbiamo confrontato il capitolo che più ci interessa, quello della mobilità, provando a fare un accorpamento per temi. Riportiamo qui di seguito (in allegato) solo alcuni punti dei rispettivi programmi, che secondo noi mettono in luce le differenze di visione dei due candidati al ballottaggio.

(consapevoli che la raccolta qui presentata non è esaustiva né dei temi collegati alla mobilità - trasporto pubblico, trasporto su ferro in generale, integrazione tariffaria, sicurezza, etc.- né della trattazione sviluppata nei programmi)

L'approccio dei due candidati è molto diverso, a partire dal titolo del capitolo.

Stefano Parisi
MOBILITÀ E INFRASTRUTTURE
http://www.stefanoparisi.it/programma-politico-parisi.html
da pag. 19 a pag. 24

Beppe SALA
1- UN GRANDE PIANO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
http://www.beppesala.it/wp-content/uploads/2016/03/programma-beppe-sala-completo-web.pdf
da pag. 25 a pag.31

In allegato il testo completo.

Guia Biscaro
presidente
FIAB Milano Ciclobby

 

Segnaliamo anche 3 documenti di comparazione dei programmi dei 2 candidati sul tema mobilità:

Allegati:
Scarica questo file (2016_AmministrativeBallottaggio_FIABMilanoCiclobby.pdf)2016_AmministrativeBallottaggio_FIABMilanoCiclobby.pdf[La mobilità ciclistica e i programmi dei candidati sindaco]88 Kb

Treno+Bici: Delrio #daccispazio

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Fiab scrive al ministro Delrio e chiede un preciso indirizzo politico di Governo affinché i treni Regionali e a Lunga Percorrenza adottino carrozze adatte alla bici

FS si appresta ad investire 4,5 miliardi di euro per rinnovare la flotta di treni regionali.
Se si farà come in passato, avremo treni inadeguati per il trasporto bici ancora per qualche decennio a fronte di un servizio sempre più richiesto sia dai pendolari che da un cicloturismo in crescita. Insomma avremmo perso anche questo treno.
Per questo la Presidente FIAB, Giulietta Pagliaccio, ha scritto al Ministro Delrio chiedendo una chiara ed inequivocabile decisione politica che garantisca che sui nuovi treni ci sia il necessario spazio per le biciclette.

Leggi la lettera sul sito FIAB e diffondi tra i tuoi contatti: http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/treno-bici/item/1502-trenobici-delrio-daccispazio.html

Piattaforma per la Città Ciclabile: le risposte dei candidati

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Qualche settimana fa la nostra associazione, in coordinamento con altri gruppi e associazioni, ha presentato ai candidati alle elezioni comunali milanesi un documento contenente le nostre richieste perché Milano possa finalmente definirsi una città ciclabile.

Abbiamo ricevuto varie risposte che abbiamo incluso nei 3 documenti che trovate a fine articolo:

  • Risposte dei candidati consiglieri in Comune o nei Municipi (ex CdZ)
  • Risposte dei candidati Sindaco che approvano e sostengono gli obiettivi della piattaforma
  • Risposte dei candidati Sindaco con eccezioni.
    Corrado (M5S) condivide la nostra visione di città; ha proposto un incontro, ma per il momento non siamo riusciti a combinarlo; al momento non abbiamo ricevuto una adesione formale.
    Parisi (Lista Civica Parisi): condivide in gran parte il documento; si riserva di approfondire ulteriormente e dare una risposta nel corso della prossima settimana.

Maggiori informazioni: Guia Biscaro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Amministrative 2016: Piattaforma per la Città Ciclabile

Vuoi la pace? Pedala! 2016

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Biciclettata per la pace voluta dal Coordinamento La Pace in Comune e dalle ACLI Milanesi!

Dopo l'edizione del 2014 dedicata al tema dell'energia quest'anno metteremo al centro della manifestazione gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e il bene comune.

Come gli anni scorsi la biciclettata prevede 7 percorsi che hanno finora coinvolto le provincie di Milano, Monza Brianza, Lodi, Pavia e Varese e un grande evento finale in piazza Duomo.

Domenica 29 maggio 2016

http://www.ciclobby.it/cms/calendario/2016/05/29/vuoi-la-pace-pedala

Amministrative 2016: Piattaforma per la Città Ciclabile

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In occasione delle elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 5 giugno abbiamo predisposto la piattaforma qui allegata, per chiedere che venga assunta come impegno programmatico della nuova Amministrazione: siamo convinti che le politiche per la mobilità sostenibile siano fondamentali per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

Il documento è condiviso da associazioni, gruppi spontanei, professionisti, imprenditori: amici ciclisti che, con modalità e in ambiti diversi, perseguono il nostro stesso obiettivo: una città per le persone.

Abbiamo invitato i candidati a pedalare con noi: ci piacerebbe accompagnarli in giro per Milano in bicicletta, convinti che solo pedalando si possano comprendere problemi ed esigenze, ma anche cogliere la bellezza e la libertà di muoversi su un mezzo semplice e agile come la bici.


PIATTAFORMA PER LA CITTÀ CICLABILE

Una città amica della bicicletta è una città amica delle persone.

Una città piacevole, accogliente, sicura, vivibile, che ha cura e rispetto per i ciclisti e le loro esigenze, è naturalmente anche una città piacevole, accogliente, sicura, vivibile, che ha cura e rispetto per i bambini, gli anziani, i disabili, i genitori con i passeggini, i nonni con i nipoti, i ragazzi che vanno a scuola, chi porta a spasso il cane, chi passeggia e, infine, anche per gli automobilisti che, fuori dalla loro corazza di metallo, tornano essere pedoni e cittadini.

Per questo, noi ciclisti siamo convinti che le politiche per la mobilità sostenibile siano una chiave di volta per migliorare la qualità  della vita di tutti i cittadini.

Mobilità sostenibile significa migliore qualità ambientale, minor inquinamento dell'aria e acustico, minor consumo di suolo, risparmio energetico e di tempo, vivibilità degli spazi urbani, e significa anche salute, perché la promozione di una mobilità attiva – dunque, in bicicletta o a piedi – favorisce la salute e il benessere dei cittadini di ogni età.

Ciò premesso

CHIEDIAMO

ai candidati alle elezioni amministrative 2016 per la carica di sindaco, consigliere comunale o dei municipi di nuova istituzione, ai partiti e alle forze politiche di tutti gli schieramenti, di assumere i seguenti impegni programmatici

PER UNA CITTA' CICLABILE: LE COSE DA FARE

Incentivare e diffondere la mobilità ciclistica, creando un contesto generale amico della bicicletta, nel quale cioè sia possibile per un ciclista muoversi ovunque in modo confortevole e sicuro, promuovendo in tal modo dei benefici di cui si giovano anche tutti gli altri utenti della città.

Applicare soluzioni avanzate di gestione dello spazio pubblico disponibile, facendo anche tesoro delle scelte adottate nei Paesi di avanzata cultura ciclistica, superando lo stereotipo insieme riduttivo e semplicistico, inattuale e inattuabile, "bici = piste ciclabili".

Progettare con sobrietà e competenza, scegliendo la soluzione caso per caso più adeguata, semplice, economica, rapida e di facile attuazione: una corsia ciclabile, tracciata in una giornata con la vernice, è in molti casi altrettanto se non maggiormente efficace di una pista ciclabile, che richiede una progettazione dettagliata e complessa, interventi strutturali, costi ingenti, lunghi tempi di realizzazione, spazi non sempre disponibili.

Stimolare un contesto culturale volto a modificare in senso virtuoso e accudente il comportamento degli utenti motorizzati, che spesso vivono la presenza del ciclista come un intralcio e un elemento di disturbo e fastidio.

Sviluppare gli interventi di moderazione del traffico e le zone 30, quali strumenti in assoluto più importanti su cui deve potersi basare qualunque politica per la ciclabilità; diffondere le aree ciclo-pedonali e le strade a traffico limitato.

Proseguire con decisione le politiche di limitazione del traffico veicolare privato per assicurare, anche con il supporto della sharing mobility, la liberazione dello spazio pubblico e la sua ridistribuzione a favore della mobilità sostenibile.

Applicare gli strumenti di pianificazione forniti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e dotarsi di strumenti specifici quale il Piano della ciclabilità, affinché le politiche amministrative per la mobilità vengano attuate il più possibile in un'ottica metropolitana, e di continuità di rete, attraverso processi noti in anticipo e condivisi con i cittadini.

Potenziare e ripensare il servizio di trasporto pubblico in genere, come risorsa, per soddisfare anche le esigenze degli utenti con bici al seguito, favorendo l'intermodalità, la realizzazione di bicistazioni, servizi di bike sharing, parcheggi bici diffusi, adeguati e sicuri.

Sanzionare con continuità la sosta vietata, sia quella su strada e in doppia fila, che quella sui marciapiedi, sulle aiuole, sui passi carrai e sugli scivoli dei marciapiedi, agli incroci, monitorando nel tempo l'efficacia dissuasiva generale.

Favorire le scelte urbanistiche amiche della mobilità sostenibile: mai più interventi edilizi senza un piano della mobilità sostenibile, sviluppo delle no carbon zone e dei quartieri car free; messa in sicurezza di percorsi intorno alle scuole e creazione di isole pedonali e strade scolastiche, nonché posa di rastrelliere nelle scuole.

Provvedere alla costante manutenzione del fondo stradale, prestando particolare cura alla manutenzione del pavé e dei tombini e rimuovendo le tratte di binari dimessi; predisporre percorsi ciclistici alternativi, adeguatamente indicati e protetti, in presenza di cantieri e lavori stradali.

Inserire nei programmi di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, un programma continuativo, esaustivo, coinvolgente le famiglie, di educazione alla mobilità sostenibile, in particolare ciclistica, con la collaborazione di tutte le realtà presenti sul territorio impegnate sugli stessi temi.

Favorire iniziative di promozione della mobilità sostenibile: es. Bike to Work, Bike to School, Settimana Europea della Mobilità, etc.

Farsi promotore presso Governo e Parlamento di una revisione del Codice della Strada in senso ciclistico, introducendo soluzioni efficaci adottate in tutti gli Stati europei e da noi ancora non previste (case avanzate ai semafori, doppio senso ciclistico, segnaletica di direzione dedicata alla bici, etc).

INVITIAMO

i Candidati alle elezioni amministrative 2016 a pedalare con noi.

Li accompagneremo in giro per Milano in bicicletta, convinti che solo pedalando si possano davvero comprendere problemi ed esigenze, ma anche cogliere la bellezza e la libertà di muoversi su un mezzo semplice e agile come la bici.

Milano, 11 maggio 2016

FIAB Milano Ciclobby
con:
Massa Marmocchi, Genitori Antismog, Cittadini per l'aria, Polinomia srl, Velo & The City,
La Stazione delle Biciclette, Rossignoli, Matteo Dondé Architetto Urbanista, Roberto Peia - fondatore UBM e presidente di Upcycle Bike Café, Cyclopride, BikeDistrict.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bici rubate e ritrovate: la pagina Facebook dei Vigili milanesi

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Nei giorni scorsi la Polizia Locale di Milano ha aperto una pagina su Facebook con informazioni sulle attività delle Forze dell'Ordine relativamente al contrasto al furto delle biciclette.

Nella pagina è possibile controllare se la propria bici rubata è stata ritrovata ma si trovano anche utili suggerimenti su cosa fare in caso di furto.

IMPORTANTE: per ottenere la restituzione della bici è importante fare denuncia. Fate sempre delle foto alla vostra amata, segnate il numero di matricola o altri dettagli utili ad identificarla.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/comunemilano.ritrovalabici/?fref=ts

Alcuni articoli sull'argomento: 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_15/polizia-locale-task-force-foto-rete-contro-furti-biciclette-19535260-1a61-11e6-bdfe-4c04a6b60821.shtml

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/bici_ribate_e_ritrovate_milano_polizia-139922981/

http://www.wired.it/lifestyle/mobilita/2016/05/17/bici-rubate-i-vigili-milano-testano-facebook/

La foto delle bici qui sopra l'abbiamo rubata dalla pagina FB della Polizia Locale ma siamo pronti a restituirla! :-)

Il restauro di bici d'epoca

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Bici museo A & C Azzini

Venerdì 20 maggio 2016 alle ore 21 in via Borsieri 4/e si svolgerà un incontro sul tema del restauro bici d'epoca.

Alfredo e Carlo Azzini del museo Velocipedi e biciclette antiche A. & C. Azzini di Soresina faranno un breve excursus sulla storia della bicicletta, sveleranno le tecniche del restauro conservativo e racconteranno la loro pluriennale esperienza in merito.

https://www.facebook.com/Velocipedi-e-Biciclette-Antiche-collezione-privata-AC-Azzini-228834340590434/

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RT @BEnsinkSGECF: Eveline P. Trevisan (Belo Horizonte: 'only 7% of cyclists in my city are women - due to safety situations. #itf18 https:…

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🗞️European Commission declares that power assisted bicycle (pedelec) users are riding illegally on European roads… https://t.co/WmuTrqX3Vn

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