#BikeForFuture

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Segna il codice fiscale della FIAB: 11543050154

Da trent'anni promuoviamo una mobilità rispettosa dell'ambiente e della sicurezza di tutti. Continuiamo insieme!

È anche grazie alla tua scelta di destinare il 5x1000 a Fiab se nel:

  • 2016 abbiamo promosso finanziamenti per opere e infrastrutture per la mobilità ciclistica
  • 2017 siamo stati i principali artefici della nuova legge quadro, ciclabili in città e finalmente dell'attualizzazione dell'infortunio in itinere
  • 2018 abbiamo partecipato alla promozione e realizzazioni di ciclovie turistiche e del bike2work
  • 2019 abbiamo lavorato per redigere il nuovo codice della strada in linea con l'Europa più sviluppata
  • 2020... SCRIVIAMOLO INSIEME!

Trovi altre informazioni sul 5 per MILLE alla FIAB cliccando qui.

Il tuo sostegno è importante, GRAZIE!

TréntaMI in Verde - Raccontiamo la sperimentazione

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Mercoledì 8 maggio 2019 dalle ore 20:45 alle 22:45
Morotti Arredamenti - viale Monza 75

A un mese dalla sua inaugurazione, il primo di tre incontri organizzato dai promotori dell’iniziativa “Trentami in verde” Genitori Antismog, arch. Matteo Dondè, FIAB Ciclobby Onlus, Progetto Mobì in collaborazione con Comune di Milano e con l'aiuto di CORE-lab per raccontare la progettazione e lo sviluppo della sperimentazione su via Rovereto e ingresso parco Trotter in una serata con dibattito a seguire.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Vuoi la pace? Pedala! Edizione 2019

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Domenica 5 maggio 2019

Biciclettata tra i Comuni della pace, per l'Europa che vogliamo.

LA PACE IN COMUNE è un Coordinamento di Comuni e Associazioni che lavorano insieme sulle tematiche della pace, dell'intercultura, dello sviluppo e della convivenza civile. Obiettivo del lavoro di rete è la promozione di una cultura di pace che parta dai territori e che si realizzi a partire dai piccoli gesti quotidiani, a tutela del bene comune.

MEMBRI DEL COORDINAMENTO La Pace in Comune sono i comuni di Agrate Brianza, Arluno, Bellusco, Bollate, Bresso, Canegrate, Caponago, Carugate, Cassina De' Pecchi, Cavenago, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Lacchiarella, Locate di Triulzi, Melzo, Mezzago, Milano, Novate M.se, Ossona, Pero, Pieve Emanuele, Pioltello, Pregnana Milanese, Rho, Rozzano, Sesto San Giovanni, Vanzago, Vimodrone, Unione Basiano e Masate e ACLI Milanesi, ARCI Milano, Humana People to People Italia, Legambiente Lombardia.

ADERISCONO INOLTRE ALL'INIZIATIVA i comuni di: Abbiategrasso, Arese, Assago, Binasco, Brugherio, Buccinasco, Busto Garolfo, Caronno Pertusella, Cassano D'Adda, Cernusco S/N, Colturano, Cornaredo, Dresano, Meda, Muggiò, Noviglio, Ornago, Pantigliate, Peschiera Borromeo, Rescaldina, San Donato Milanese, Saronno, Settimo Milanese, Sulbiate, Trezzano S/N, Villa Cortese, Vimercate, Vizzolo Predabissi, Zibido San Giacomo; e le associazioni: Caritas Ambrosiana, CISL Milano Metropoli, FIAB Ciclobby, Libera Milano, Amnesty Lombardia, GA Giovani delle ACLI di Milano, IPSIA Milano.

Non date mai per scontati i diritti e le libertà che avete acquisito, non è sempre stato così in Europa e non è così in tutto il mondo.
[Shirin Ebadi, avvocato iraniana, Premio Nobel per la pace - Milano 21 settembre 2018]

L'Europa che vogliamo:

Non dimentica le ceneri dei conflitti armati da cui è nata: lavora instancabilmente per garantire la convivenza pacifica dentro e fuori i propri confini, adotta una politica estera comune e rafforza l’azione diplomatica per risolvere i conflitti in corso e prevenire nuove crisi che mettono a repentaglio la vita delle persone.

Rafforza il ruolo del Parlamento Europeo e la partecipazione dei cittadini per realizzare quell’Europa dei popoli che era nel cuore dei Padri Fondatori, anche rendendo la Commissione un vero e proprio Esecutivo Direttoriale di una Confederazione Europea.

Mette al centro della propria agenda il lavoro, rafforzando le misure per migliorarne la qualità e garantire la piena occupazione, elaborando un sistema comune di protezione sociale e previdenziale.

Promuove un modello di crescita sostenibile, inclusiva e guidata dall’innovazione; un modello economico orientato da politiche industriali che affrontino le sfide che minacciano la nostra società (cambiamento climatico e squilibrio demografico in primis), dove la finanza speculativa non prevalga.

Supporta con decisione gli strumenti di mobilità, giovanili e non, garantendo: reti di trasporti veloci, efficienti ed integrati, connettività integrata, riconoscimento pieno dei titoli di studio, portabilità dei diritti civili, sociali, previdenziali.

Riconoscendo la gravità del cambiamento climatico in corso e l’urgenza di invertire rotta per non mettere a repentaglio la sopravvivenza delle generazioni future e dell’intero pianeta, sostiene un’economia circolare, con un programma di protezione del capitale naturale.

Non costruisce muri ma affronta con responsabilità la questione migratoria garantendo la prima accoglienza a tutti coloro che sono vittime di sfruttamento, guerre, persecuzioni e ingiustizie, mettendo in atto politiche di cooperazione allo sviluppo e accordi commerciali equi e si prende cura nel contempo delle legittime aspettative di sicurezza dei propri cittadini come di quelle dei nuovi arrivati, puntando alla promozione sociale di tutte le persone.

PUNTI DI RITROVO IN MILANO

  • Via Palizzi (Esselunga) - Quarto Oggiaro (PERCORSO VIOLA) ore 11.15
  • Uscita Parco Nord di Viale Suzzani (PERCORSO VERDE) ore 11.00
  • Ciclopedonale  Martesana  - Via  Idro angolo  Viale Padova  (PERCORSO GIALLO)  ore 11.00
  • Piazza Santa Maria  Nascente  - MM1  QT8 (PERCORSO  ROSSO) ore  11.00
  • Naviglio Grande/Chiesa di San Cristoforo (PERCORSO AZZURRO) ore 11.15
  • Piazza Abbiategrasso MM2 (PERCORSO ARANCIONE) ore 11.00
  • Piazza INSUBRIA (PERCORSO BLU) ore 11.00 [ignorare il punto di ritrovo e l'orario indicati sul volantino!]

WWW.PACEINCOMUNE.IT

Foto di Maria Gabriella Berti: https://photos.google.com/share/AF1QipMugAgu_lV2IbhzjfX_uUs2NKv5nznwD8vrK831jO47eVeSRU_IE1WOnscezwFPpg?key=X1JvcUxHZ2FSVkxRVjB0NlRjc2hxczdKZHpJb19R

Allegati:
Scarica questo file (Flyer_VLPP2019_1lato_web.pdf)Flyer_VLPP2019_1lato_web.pdf[Volantino]1151 Kb

La FIAB diventa Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

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Il 13 e 14 aprile 2019 si è svolta a Verona l'Assemblea nazionale FIAB.

FIAB guarda sempre più avanti!
Con l'elezione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio Nazionale, è stata rinnovata anche la denominazione: da oggi siamo FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

Giulietta Pagliaccio ha lasciato la presidenza dopo sei anni di grande e instancabile lavoro: l'assemblea l'ha ringraziata, con calore ed emozione, per impegno e la passione con cui in questi anni ha guidato FIAB; Giulietta continuerà ad arricchire FIAB col suo apporto, perché è stata eletta nel Consiglio Nazionale.

Il nuovo presidente è Alessandro Tursi, giovane architetto, con un passato di grande rilievo in FIAB: vicepresidente e successivamente presidente di FIAB Giulianova, è stato Consigliere nazionale dal 2015 al 2017, quindi Vicepresidente nazionale e attualmente Vicepresidente ECF-European Cyclist's Federation; tra le varie attività è referente del protocollo FIAB Regioni Adriatiche per la Ciclovia Adriatica; è referente tecnico FIAB al tavolo della Regione Abruzzo per le infrastrutture ciclistiche; è ideatore e responsabile del progetto COMUNICICLABILI.

Il nuovo Consiglio Nazionale è composto da sedici membri, ha molte belle facce nuove e giovani, una perfetta parità di genere e molteplici competenze.

Siamo orgogliosi di segnalare che tra i consiglieri c'è il nostro Valerio Montieri: nella vita architetto progettista di ciclabilità, è stato nel direttivo dal 2008 al 2016; tra le varie attività in FIAB, da anni è componente del Gruppo tecnico e del Comitato tecnico scientifico Bicitalia.

È di FIAB Milano Ciclobby anche Eugenio Galli, che tutti ricordiamo con riconoscenza per essere stato nostro Presidente per ben dodici anni, primo eletto dei Probiviri.

E stato approvato il nuovo statuto, le cui modifiche si sono rese necessarie per adeguare FIAB alla nuova normativa sul terzo settore.

Durante lo spoglio delle schede, sette associazioni locali hanno raccontato ai colleghi le loro buone pratiche: speriamo di trovarle presto scaricabili dal sito, per poter condividerle tra tutti e trarre spunti e sollecitazioni da riproporre nel nostro territorio.
Noi abbiamo portato la sperimentazione di TréntaMI in VERDE, che è in corso fino a luglio, in via Rovereto a Milano.
(#tréntaMI IN VERDE è un'iniziativa di Genitori Antismog con FIAB Milano Ciclobby su progetto e consulenza dell'urbanista Matteo Dondé, con la collaborazione dei cittadini di NoLo Social District e gli attivisti di Progetto Mobì).

Infine, come già anticipato all'inizio, è stata approvata a larga maggioranza la proposta di modifica ragione sociale di FIAB da Federazione Italiana Amici della Bicicletta in Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

«È un passo comunicativo molto importante perché ufficialmente diventiamo Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. La bicicletta è importante, ma non è il fine. È il migliore strumento, se non l'unico, per migliorare l'ambiente urbano», ha detto il nuovo Presidente

Ad AlessandroTursi e a tutto il nuovo CN l'augurio di buon lavoro, con tutto il sostegno e l'affetto di FIAB Milano Ciclobby!

 

Sul sito della FIAB potete leggere il comunicato stampae altre info sui lavori dell'assemblea:
http://www.fiab-onlus.it/bici/la-fiab/statuto-ed-organi-dirigenti/assemblea-nazionale/item/2152-alessandro-tursi-eletto-presidente-fiab.html
http://www.fiab-onlus.it/bici/la-fiab/statuto-ed-organi-dirigenti/assemblea-nazionale/item/2154-federazione-italiana-ambiente-e-bicicletta.html
http://www.fiab-onlus.it/bici/la-fiab/statuto-ed-organi-dirigenti/assemblea-nazionale/item/2123-assemblea-2019-verona.html

Foto di Maria Gabriella Berti: https://photos.google.com/share/AF1QipOQMK12K_3fHvUfdFhGxH_HHy2yP5nOfAe-MmqC6WW45Z7_4EXS04fp9PJqoULl8Q?key=QzlxbVhNRVlsVm1hdmVuSDJNVTRjTmtxTTVBcUV3

#tréntaMI IN VERDE 4 aprile - 7 luglio 2019

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Venite a provare come si vive in una strada a misura di persone!

Prende il via ufficialmente dal 4 aprile #tréntaMI IN VERDE, la sperimentazione di Zona 30 che ha l'obiettivo di migliorare la sicurezza e la vivibilità di via Rovereto e dell'attraversamento di via Giacosa verso il Parco Trotter (esedra), facendo in modo che vi sia continuità verde fra il parco e il quartiere.

È un'iniziativa di Genitori Antismog con FIAB Milano Ciclobby Onlus su progetto e consulenza dell'urbanista Matteo Dondé, realizzata in collaborazione con il Comune di Milano - settore mobilità – e, quest'anno, con la collaborazione dei cittadini di NoLo So cial District e gli attivisti di Progetto Mobì.
La sperimentazione proseguirà fino a luglio.

Una ZONA 30 è un intervento urbanistico semplice, efficace e a basso costo, che migliora la convivenza tra tutti gli utenti della strada (automobili, pedoni, ciclisti, ...) e cambia il modo di viverla: non più solo asse viario ma spazio di relazione tra una pluralità di utenti e funzioni.
#tréntaMI IN VERDE è sostenuta da Patagonia e dal bando #noPlanetB di punto.sud.

https://www.facebook.com/events/265970377686075/permalink/265978007685312/
#MilanoCambiaAria

Dopo l'inaugurazione il 4 aprile, si svolgeranno attività varie sino al 7 aprile. La sperimentazione invece proseguirà sino al 7 luglio 2019.

Vi aspettiamo!
FIAB Milano Ciclobby


Foto di Maria Gabriella Berti dalla conferenza stampa di presentazione della sperimentazione: https://photos.google.com/share/AF1QipNwDu38v-8yt3D6n7Ukrk15hPhuQebAHf7ipu920D283fWX8VG0d0UonomQ-WIpPQ?key=Rkw3SWtDLXJMUVJ0U3hTdFc4VGdkcGpfMVVkOERn

Allegati:
Scarica questo file (TrentaMI_LocandinaPROGRAMMA.pdf)TrentaMI_LocandinaPROGRAMMA.pdf[Programma dettagliato]1144 Kb
Scarica questo file (Zona30_A5_Volantino.pdf)Zona30_A5_Volantino.pdf[Volantino]413 Kb

Pedalare NON è reato e noi NON ci fermiamo!

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Giovedì 28 marzo, alle 19.00 a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Napoli
centinaia di cittadini in bicicletta scenderanno in piazza in contemporanea
per rivendicare il diritto a muoversi sulle due ruote e a usare il suolo pubblico in sicurezza.

Anche FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta aderisce e promuove l'iniziativa in risposta ai fatti di Torino del 21 marzo e all'azione della polizia contro una 'critical mass'.

PEDALARE NON È UN REATO E NOI NON CI FERMIAMO. È sotto questo slogan che giovedì 28 marzo i ciclisti di tutta Italia si mobilitano e scendono in piazza, a una settimana esatta dagli inaccettabili fatti di Torino che hanno visto una sproporzionata azione della polizia (in assetto anti sommossa) ai danni dei partecipanti a una "critical mass".

Cittadini comuni sulle due ruote e decine di gruppi e associazioni attive nella promozione della bicicletta e per la tutela dell'ambiente, si sono dati appuntamento per le ore 19.00 in tutte le principali città per rivendicare, in contemporanea, il diritto di tutti all'uso del suolo pubblico, troppo spesso occupato e talvolta usurpato dalle auto, e una maggiore sicurezza per l'utenza vulnerabile della strada, ovvero ciclisti e pedoni.
Una mobilitazione spontanea, bella, coesa e in bicicletta, mezzo democratico per eccellenza che si pone come strumento di dialogo.

a MILANO in Piazza Castello - link evento: https://www.facebook.com/events/275553616707740/
a ROMA in Piazza della Chiesa Nuova - link evento: https://www.facebook.com/events/338552836791085/
a TORINO in Piazza Palazzo di Città - link evento: https://www.facebook.com/events/1754847924616334/
a GENOVA in Piazza De Ferraris - link evento: https://www.facebook.com/events/1021784748019108/
a BOLOGNA in Piazza Maggiore - link evento: https://www.facebook.com/events/281481996113613/
a FIRENZE in Piazza Santissima Annunziata - link evento: https://www.facebook.com/events/2090362964365455/
a NAPOLI in Piazza del Plebiscito - link evento: https://www.facebook.com/events/308439716514316/

Dice Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB, presente al presidio di Milano: "Come ho già dichiarato all'indomani dei fatti del 21 marzo di Torino stiamo vivendo un momento molto difficile, in cui il tema della sicurezza sta prendendo il sopravvento su qualsiasi altra questione. Ci preoccupa moltissimo questa gestione dell'ordine pubblico che, anche in virtù di quanto introdotto dal Decreto Salvini sulla Sicurezza, sembra non fare distinzione tra ciò che realmente può rappresentare un pericolo e quello che è, semmai, una situazione da tenere sotto controllo. Se dovesse passare l'idea che andare in giro in bici in città comporta dei rischi non solo a causa della velocità delle automobili, delle continue distrazioni di chi le guida, della sosta in seconda fila, ma anche perché i ciclisti vengono considerati pericolosi per l'ordine pubblico, rischieremmo di creare un clima inaccettabile e pericoloso. Il risultato può essere non solo l'allontanamento delle persone da questo genere di eventi ma un abbandono della bicicletta anche per gli spostamenti urbani".

Promuovono e/o aderiscono tra gli altri all'iniziativa "PEDALARE NON È UN REATO E NOI NON CI FERMIAMO" (in ordine alfabetico):
Bike Pride Bologna; Bike Pride Fiab Torino; Bikeitalia; Ciclica; Consulta della Bicicletta di Bologna; Fiab Milano Ciclobby;
Fiab Firenze Ciclabile; Fiab Napoli Cicloverdi; Fiab Roma BiciLiberaTutti; Fiab Roma Ruotalibera;
FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta; Genitori Antismog; L'Altra Babele; Legambici-Legambiente per la ciclabilità;
MassaCritica Genova; Milano Bicycle Coalition; Mongolfiera; Kindi; Salvaiciclisti Bologna, Salvaiciclisti Roma

Le assemblee dei soci servono?

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Le assemblee dei Soci non sono molto diverse da quelle di condominio: chi partecipa ha modo di informarsi, di esprimere le proprie idee e di indirizzare l'associazione verso ciò che si ritiene prioritario.

Sabato 23 marzo 2019 si sono svolte sia l'assemblea straordinaria per la modifica dello statuto, per adeguarsi alla nuova normativa relativa alle associazioni, sia l'assemblea ordinaria dei soci.
Quest'anno l'assemblea non era elettiva e, non essendo pressati dalla necessità di votare per eleggere il Consiglio DIrettivo, c'è più tempo per discutere, riflettere, cercare di trovare idee per continuare a far vivere e crescere l'associazione. E così è stato, si sono sforati i tempi previsti, come al solito, con più di 2 ore di discussione per trovare nuove modalità per proporsi alla città, per coinvolgere i soci, per essere efficaci nella comunicazione ed influenti nelle decisioni che riguardano la mobilità a Milano.

Silvia Malaguti ha illustrato le attività del gruppo scuola, evidenziandone le grosse potenzialità. Andrea Scagni, coordinatore delle attività di cicloturismo, non potendo essere presente ha inviato un video-messaggio per i soci presenti. Guia Biscaro, presidente dell'associazione, ha tracciato un panorama sulle attività svolte, su alcune criticità, sui motivi per cui quest'anno Bicinfesta di Primavera non verrà effettuata, sui progetti completati e in corso di svolgimento.
La relazione sul bilancio è stata fatta da Giordana Gagliardini.  Poiché il bilancio 2018 si è chiuso in passivo, la discussione sulle varie voci di entrata e uscita si è protratta a lungo con lo scopo di trovare modi nuovi per aumentare gli introiti dell'associazione, le uscite sono da tempo state limate al minimo possibile.
Dopo l'approvazione del bilancio consuntivo 2018 e di quello preventivo 2019 - anch'esso passivo - è iniziata una lunga ed interessante discussione dove molti soci presenti hanno avanzato proposte per aumentare le entrate, migliorare la visibilità dell'associazione, dimostrarsi più reattivi alle richieste che vengono dai ciclisti e dai cittadini milanesi.
Molti sono stati gli spunti interessanti, dalla proposta di far diventare la nostra associazione una sorta di incubatore per idee che arrivano da altre persone o gruppi, ad un maggiore attivismo, dal suggerimento di essere meno critici verso tutto ciò che viene realizzato a Milano per le bici, il meglio è nemico del bene, all'annosa richiesta di trovare il modo di coinvolgere maggiormente i soci nelle attività svolte dall'associazione che soffrono di una cronica carenza di volontari.
L'assemblea ha anche suggerito al Consiglio Direttivo di utilizzare parte dei fondi che l'associazione ha a disposizione, per progetti che vadano nella direzione di aumentare il numero dei soci o la capacità di partecipare a bandi, tutte potenziali fonti di entrata.

L'assemblea non è il luogo dove si possa giungere a definire operativamente come si muoverà l'associazione nei prossimi mesi e anni ma le molte persone che hanno partecipato alla discussione fanno ben sperare che almeno alcune delle proposte emerse possano essere portate avanti.

Infine, come ormai avviene da qualche anno, si è svolta la consegna del Campanello d'Oro al socio che più si è distinto nel 2018.
Il premio è stato assegnato ad una giovane socia, Laura Russo, che ha deciso di impegnarsi per l'associazione proponendo di coinvolgere nuove persone in un Gruppo Giovani delle attività di cicloturismo. Non per nulla tra i tanti argomenti di cui si è discusso c'è stato anche il bisogno di far iscrivere e partecipare persone giovani, il futuro della bici è nelle loro mani!
Nella foto una imbarazzata quanto incredula Laura Russo al momento della dichiarazione del vincitore.

Finita l'assemblea ci auguriamo che anche altri soci si facciano avanti con idee, proposte, disponibilità. L'assemblea dura qualche ora, l'associazione lavora tutto l'anno...

Bicinfesta si prende una pausa di riflessione

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Dopo 32 edizioni consecutive per Bicinfesta è arrivato il momento di una pausa. Alcune circostanze impreviste e una riflessione sulla situazione generale ci hanno convinto a "saltare" l'edizione 2019.

È stata una decisione sofferta, dal 1986 Bicinfesta ha sempre offerto alla città un appuntamento annuale, forte e riconoscibile, che segnasse l'inizio della stagione migliore per usare la bicicletta in città. Un'occasione festosa per incoraggiare anche chi in bici non va regolarmente.

Vogliamo pensare positivo e ripartire al più presto, con un'organizzazione adatta ai tempi e, come sempre, puntando sul valore sociale e culturale della manifestazione. Soprattutto vogliamo continuare a lavorare per conquistare alle biciclette lo spazio in strada e nella testa delle persone, e non solo per quelle tre ore che dura Bicinfesta.

Nel documento allegato abbiamo voluto condividere con voi i ragionamenti ed il percorso che ci ha portato qui.

Vi invitiamo a leggerlo e a darci le vostre impressioni e i vostri suggerimenti. Saranno preziosi per le prossime edizioni. Grazie

Guia Biscaro, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
Scarica questo file (2019_BCF_Pausa.pdf)2019_BCF_Pausa.pdf[Bicinfesta 2019 - pausa di riflessione]93 Kb

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Infomobilità Milano

Buongiorno dalla Centrale Operativa Infomobilità di #Milano. Seguiteci anche oggi, fino alle 19, per notizie utili sulla mobilità cittadina

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Infomobilità Milano

Gli avvisi sulla mobilità si fermano qui, per oggi. Torniamo attivi domani, dalle 7. Buona serata dalla Centrale Operativa di #Milano

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