Avviso

A partire dal 1º marzo 2021 per l'apertura della sede e della segreteria e per la partecipazione alle attività cicloturistiche e ai giri cittadini fare riferimento allo schema qui sotto.

LOMBARDIA IN ZONA ROSSA
La sede è chiusa al pubblico
È possibile contattare la segreteria via telefono allo 02 69311624 il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA ARANCIONE
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA  GIALLA
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche e giri cittadini si svolgono regolarmente, le attività in sede sono sospese.

La segreteria è comunque raggiungibile via email segreteria@ciclobby.it.
Puoi iscriverti o rinnovare la tessera per il 2021 online con Paypal o carta di credito oppure con bonifico bancario alla pagina: http://www.ciclobby.it/cms/diventa-socio/come-iscriversi

Per la partecipazione alle attività si faccia riferimento al seguente articolo per le norme di comportamento: Norme attività di FIAB Milano Ciclobby


 

Un'altra portiera aperta, un altro ciclista morto

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A 2 anni dalla morte di Giacomo Scalmani, travolto da un tram in via Solari a causa di una portiera distrattamente al momento sbagliato, nel posto sbagliato, oggi un altro ciclista è stato vittima di una di quelle casualità che non sembrano più tali, quando ripetute ogni giorno, per anni, in ogni via milanese: un'auto in doppia fila, una portiera aperta, un furgone che non riesce ad evitare un ciclista caduto a terra.

E' morto così oggi in corso Europa a Milano Ahmed B., ciclista di 30 anni. Ennesima vittima di un sistema per cui le strade sono costruite a misura delle auto e dei mezzi a motore e tutti gli altri si devono arrangiare...

Martedì mattina si svolgerà un momento di riflessione in strada, in corso Europa alle 8:30, con una fascia rossa al braccio, per ricordare Ahmed e per ricordare a chi amministra la città che le strade milanesi sono di tutti.

https://www.facebook.com/pages/FIAB-Ciclobby-Onlus/298808626401

https://www.facebook.com/events/571827279559923/?ref=22

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_dicembre_16/ciclista-travolto-ucciso-un-furgone-cercava-schivare-portiera-un-auto-sosta-0d978464-664a-11e3-8b64-f3a74c1a95d8.shtml

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/12/16/news/milano_ciclista_ucciso_da_un_furgone_mentre_tentava_di_evitare_una_portiera-73733443/

 

Pestando l’acqua nel mortaio

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Sul tema della partecipazione al Tavolo Permanente della Ciclabilita' segnaliamo l'editoriale del presidente Eugenio Galli che compare sul numero 3/2013 di Ciclobby Notizie, pubblicato nelle scorse settimane.

Pestando l’acqua nel mortaio

18 mesi di Tavolo Permanente della Ciclabilità

Sull'onda del vivace dibattito e del consenso raccolto dal movimento #Salvaiciclisti, l'amministrazione comunale di Milano, qualche giorno prima della manifestazione nazionale del 28 aprile 2012 organizzata a Roma ai Fori Imperiali, accoglieva la proposta, lanciata dal movimento con un appello intitolato "Caro Sindaco" indirizzato a tutte le amministrazioni italiane, di istituire un luogo di confronto periodico sui temi della ciclabilità.

Nasceva così il Tavolo Permanente della Ciclabilità. Tavolo informale e politico, assai più che tecnico, che, nell'arco del suo primo anno e mezzo di vita, ha visto confrontarsi una volta al mese vari soggetti attivi nel campo della ciclabilità con assessori e tecnici, in particolare dei settori Mobilità e Sicurezza e con l'Agenzia per la Mobilità del Comune (Amat).

MANIFesta in zona Sarpi

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MANIFesta

Nel pomeriggio di domenica 15 dicembre, nelle strade del quartiere Sarpi-Canonica, si è svolta la prima manifestazione di cittadini di Milano, e forse d' Italia, per ottenere una zona 30 con isola ambientale.

I cartelli dei manifestanti chiedevano aria pulita, no al passaggio dei furgoni commerciali inquinanti, più sicurezza e vivibilità e la zona 30, isola ambientale con severe limitazioni al traffico inquinante dei furgoni commerciali che si vanno a rifornire dai grossisti cinesi in tutte le ore del giorno e anche la domenica in barba ai divieti regionali che proibiscono la circolazione dei veicoli inquinanti in tutto il periodo invernale.

La manifestazione è stata indetta dalla associazione Vivisarpi con la collaborazione del comitato Sarpiciclabile sulla base di un progetto di isola ambientale che era stato disegnato dalla associazione FIAB Ciclobby più di due anni fa all'interno del progetto Ciclomilano, ed era già stato approvato dal consiglio di zona.

La manifestazione intendeva sollecitare l'amministrazione comunale a realizzare presto questo intervento che nel progetto di Ciclobby richiederebbe una spesa molto contenuta in quanto prevede solo la apposizione della opportuna segnaletica, la modifica di alcuni sensi unici e la chiusura della strada di fronte alla scuola di via Giusti che è ora infestata da furgoni puzzolenti.

Il corteo era composto da diverse centinaia di persone precedute da due risciò e da mezzi ciclistici  di tutte le forme e dimensioni.
Uno dei partecipanti ha dichiarato: Non ci aspettavamo una partecipazione così forte anche per la contemporanea festa della parrocchia che ha diviso le forze.

Ciclobby era presente con alcuni suoi iscritti uno dei quali ha dichiarato:
La parrocchia era con noi nello spirito di semplicità e di riduzione dei consumi del nuovo corso della chiesa, la prossima volta ci organizzeremo meglio, spero assieme alla parrocchia e magari riusciremo a chiudere tutto il quartiere e non solo poche vie.

  Walter Monici - Gruppo Tecnico Fiab Ciclobby

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Ambrogino d'Oro 2013 ai Genitoriantismog

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Ambrogino Genitoriantismog

In occasione della cerimonia di consegna degli "Ambrogino d'Oro", i Genitori Antismog insigniti quest'anno dell'Attestato di Civica Benemerenza, hanno recapitato nelle mani del sindaco Giuliano Pisapia una lettera aperta, simbolicamente posta in una grande busta trasparente, con la quale chiedono più coraggio sulle politiche ambientali e di mobilità, come l'allargamento di Area C e l'istituzione di zone franche dall'auto intorno a tutte le scuole di Milano.

Hanno aderito alla lettera aperta, sottoscrivendola, associazioni come Italia Nostra, FIAB Ciclobby, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e personalità milanesi. Fra i firmatari: i medici Vittorio Krogh dell'Istituto nazionale dei Tumori, Pier Mannuccio Mannucci della Fondazione IRCSS dell'Ospedale Maggiore Policlinico, i giornalisti CorradoStajano e Daria Bignardi, l'economista Marco Vitale, e tanti esponenti del mondo dell'imprenditoria, dello spettacolo come Filippa Lagerbäck, del design come Italo Lupi, della comunicazione come Anna Maria Testa. In allegato la lettera aperta e l'elenco dei firmatari e sottoscrittori.

Perché i furti delle bici non fanno notizia

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bici rubataEugenio Galli, presidente di FIAB Ciclobby, ha pubblicato sul blog I Milanesi del Corriere Milano un articolo con alcune riflessioni sul fenomeno del furto delle biciclette:

http://milanesi.corriere.it/2013/12/04/perche-i-furti-delle-bici-non-fanno-notizia/

Su PartecipaMI.it è possibile seguire una discussione da parte di vari cittadini ed intervenire esprimendo la propria opinione:

http://www.partecipami.it/infodiscs/view/4109#body_20642

FIAB si è fatta promotrice di varie iniziative per mettere in evidenza il fenomeno. Sul sito FIAB c'è una sezione specifica ad esse dedicata:

http://fiab-onlus.it/bici/attivita/campagne-ed-interventi/lotta-al-furto.html

Risultati dell'indagine nazionale della FIAB sui furti di biciclette

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Ogni anno, nel nostro Paese, vengono rubate circa 320.000 biciclette: per i ciclisti italiani la paura di essere derubati è seconda solo a quella di essere investiti. Ecco i risultati della 1° indagine nazionale sui furti di biciclette, condotta da FIAB (giovedì 21 novembre a Milano  il convegno "Ladri di biciclette. Ieri, oggi. E domani?"  per definire linee per il contrasto al furto delle biciclette).

Leggi il resto dell'articolo sul sito FIAB

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