Avviso

A partire dal 1º marzo 2021 per l'apertura della sede e della segreteria e per la partecipazione alle attività cicloturistiche e ai giri cittadini fare riferimento allo schema qui sotto.

LOMBARDIA IN ZONA ROSSA
La sede è chiusa al pubblico
È possibile contattare la segreteria via telefono allo 02 69311624 il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA ARANCIONE
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche, giri cittadini e attività in sede sono sospese.

LOMBARDIA IN ZONA  GIALLA
La sede è aperta al pubblico il martedì e il mercoledì dalle 16 alle 19.
L'accesso è soggetto alle regole di distanziamento.
Negli stessi giorni e orari è possibile contattare la segreteria via telefono: 02 69311624.
Attività cicloturistiche e giri cittadini si svolgono regolarmente, le attività in sede sono sospese.

La segreteria è comunque raggiungibile via email segreteria@ciclobby.it.
Puoi iscriverti o rinnovare la tessera per il 2021 online con Paypal o carta di credito oppure con bonifico bancario alla pagina: http://www.ciclobby.it/cms/diventa-socio/come-iscriversi

Per la partecipazione alle attività si faccia riferimento al seguente articolo per le norme di comportamento: Norme attività di FIAB Milano Ciclobby


 

Contro il progetto della "Via d'acqua" per Expo

Valutazione attuale:  / 8

Mentre si affrettano i lavori per Expo 2015, investendo l'amministratore delegato Giuseppe Sala anche dei poteri di commissario straordinario del Governo, è in corso un acceso dibattito intorno al progetto della cosiddetta "Via d'acqua": un canale cementizio che procederà da nord a sud nell'ovest di Milano per portare acqua dal canale Villoresi al sito espositivo alimentandone il laghetto, per poi uscirne e raggiungere il Naviglio Grande a S. Cristoforo, con un beneficio di contributo idrico per lo stesso assolutamente modesto.
Si tratta di un'opera che è stata definita "strategica" per giustificarne la realizzabilità a tutti i costi, ma che in realtà serve a ben poco, fa tanto male e costa molto: queste opere avranno un impatto devastante su territori protetti e tutelati come il Parco delle cave, il Parco di Trenno ed il Boscoincittà.

L'insicurezza delle strade di Milano e le responsabilità

Valutazione attuale:  / 5

A Milano in meno di un mese una ragazzina di 13 anni e un bambino di 10 sono stati investiti sulle strisce pedonali e gravemente feriti.

Si potrebbe dire che sono delle fatalità o il frutto di comportamenti individuali irresponsabili. Ma
purtroppo così non è. Quante volte a Milano capita di vedere un vigile multare un automobilista per
eccesso di velocità o per non aver rispettato la precedenza del pedone sulle strisce? Eppure queste gravi
infrazioni vengono compiute di continuo, sotto gli occhi di tutti: il senso di impunità diffuso è complice di
queste violazioni del codice della strada.

Ciclobby, e poi il Tavolo della ciclabilità di cui Genitori Antismog fa parte, hanno chiesto all'assessore
competente Granelli, già all'indomani della morte di Giacomo Scalmani, a novembre 2011, di istituire un
sistema di verifica delle sanzioni sui temi della sicurezza in bici e a piedi. Un tema assolutamente cruciale
per la mobilità sostenibile a Milano e per consentire ai cittadini di Milano di muoversi – senza auto – in
condizioni di relativa sicurezza. La richiesta, reiterata più volte da allora, è ancora dopo oltre due anni
inevasa, nonostante le promesse dell'assessore Granelli. Le politiche di sanzione sono il frutto di direttive
politiche. Il silenzio sul tema delle sanzioni equivale ad una ammissione di colpa.

Nel frattempo il Sindaco Giuliano Pisapia, dimentico delle richieste che gli vengono dai suoi concittadini,
sente la necessità di siglare accordi internazionali per la ciclabilità e la mobilità dolce. Ma a Copenaghen,
caro Sindaco, non si sognerebbero di trasformare i marciapiedi in luoghi di sosta per le auto con righe
nuove di zecca (come in via Archimede).

Cosa sta insegnando questa amministrazione ai bambini delle scuole che si stanno iscrivendo a Siamo Nati
per Camminare? Che le auto hanno sempre, ovunque, e anche illegalmente, la precedenza?

Alla luce di tutto quanto precede, Fiab Ciclobby e Genitori Antismog chiedono al Sindaco
di verificare concretamente l'adeguatezza delle persone cui ha delegato il governo della
sicurezza del traffico e della mobilità cittadina e di valutare se non sussistano i
presupposti per una revoca degli incarichi conferiti.

Articolo su Metronews: http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=19222

Alzaia Martesana chiusa per lavori

Valutazione attuale:  / 5

Alcuni media hanno segnalato nelle scorse settimane che vi saranno oltre due mesi di chiusura per la pista ciclabile lungo il naviglio della Martesana.
A causare l'interruzione, il cantiere per la costruzione della Tangenziale est esterna di Milano, che collegherà Melegnano ad Agrate.
Per i lavori della Tem, viene «chiusa al transito dal 25 gennaio al 30 marzo 2014 la pista ciclabile nel tratto compreso tra il sottopassaggio di Gorgonzola e l'intersezione con la via Roma in Bellinzago Lombardo». Il comunicato è dell'Assessorato provinciale alle Infrastrutture.

La notizia si ritrova sul sito dell'assessorato provinciale (http://tinyurl.com/owkkjj6) e su quello del Comune di Gorgonzola, mentre nulla dice il Comune di Bellinzago.

Il 26 gennaio il presidente di Fiab Milano – Ciclobby, Eugenio Galli, ha scritto a Giovanni De Nicola, Assessore Infrastrutture - Viabilità e trasporti - Mobilità ciclabile - Opere pubbliche stradali della Provincia di Milano: «Considerata la rilevanza dell'itinerario sul Naviglio Martesana, sia in un'ottica di mobilità quotidiana sia del tempo libero, e tenendo conto che si tratta di uno dei pochi realmente "fruibili" e intensamente utilizzati in ogni stagione dell'anno, chiedo di sapere se è stata prevista, per il periodo di apertura del cantiere, una alternativa praticabile, sicura e segnalata per chi procede in bici». Questo è, fra l'altro, quanto normalmente accade nei Paesi ad alta ciclabilità, quando vi sono delle interruzioni temporanee di percorsi.

Ad oggi nessuna risposta è pervenuta dall'assessorato Infrastrutture e Mobilità della Provincia di Milano.

Restiamo in attesa.

Siamo ragionevolmente confidenti del fatto che, se si fosse trattato di una strada veicolare di analoga importanza, non sarebbero mancate le dovute attenzioni, anche prima dell'apertura del cantiere. Non vorremmo dover concludere che, per la mobilità in bici, sia da noi sempre consentito abbassare qualsiasi standard minimo.

Fiab – Milano Ciclobby

Basta ritardi per le bici

Valutazione attuale:  / 0

Intervista su Metro News ad Eugenio Galli, presidente di FIAB Ciclobby.

Due incidenti gravi in meno di 48 ore hanno colpito il popolo della bici. Prima la signora di 79 anni travolta e uccisa da un camion lunedì in via Pola. Martedì sera è stato il turno di una 15enne, travolta da un'auto mentre attraversava sulle strisce a Bonola, tra via Betti e Ojetti. La giovane è stata operata la notte scorsa e versa in gravi condizioni. Metro ha chiesto a Eugenio Galli, presidente di Fiab-Ciclobby di Milano, di fare un punto della situazione in città.

Leggi il resto dell'intervista

Domenica 2 febbraio "Porte aperte" a Ciclobby

Valutazione attuale:  / 0

Eccoci con una nuova domenica "Porte aperte" a Ciclobby, un'iniziativa che i nostri soci hanno dimostrato di gradire: il 2 febbraio la sede sarà aperta dalle 10 alle 18, una buona occasione per rinnovare l'iscrizione a FIAB Ciclobby per il 2014, se non l'avete ancora fatto, e anche per controllare freni e luci insieme ai nostri meccanici.

Twitter

Infomobilità Milano

Gli avvisi sulla mobilità si fermano qui, per oggi. Torniamo attivi domani, dalle 7. Buona serata dalla Centrale Operativa di #Milano

by Infomobilità Milano